Briciole…per l’avvento
Campo estivo 2010 al Centro S. Teresa ad Abor, Ghana.. Ore 10.00. Trecento bambini della scuola primaria, escono di corsa dal Centro.
“Dove corrono”, domando. “Si recano  a consumare la merenda”, mi risponde il direttore Padre Kelechi.Immagino di vedere distribuzioni di brioche, di panini, coca cola, cioccolatini, gelati… Niente di tutto questo: una manciata di riso o di spaghetti in un piatto o in un sacchettino nero da portare con sé; altri, più fortunati,  un pesce affumicato o 7 pesciolini fritti. Molti poi avevano un sacchetto trasparente in cui si intravedeva una pasta bianca che succhiavano avidamente.  “Cos’è?” “E’ la manioca: è come per voi il pane”Ognuno di quei ragazzi si apparta in qualche angolo e, in un silenzio quasi religioso, servendosi della mano destra, consuma il cibo, attento a non sprecarne, anzi lasciandone un po’ nel sacchettino nero. Molti di loro riusciranno a portare qualcosa anche a casa!
(di Gabriele Mortin, consigliere della Provincia Sacro Cuore)
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